La nostra storia

Il sogno di Mons. Vito De Grisantis
La Fondazione  nasce nel 2011 assecondando la volontà e il sogno del compianto vescovo dal quale prende, difatti, il nome.

Mons. Vito De Grisantis voleva istituire un fondo che diventasse supporto per la creazione d’impresa, indirizzato sia ai giovani disoccupati, sia a coloro che avevano perso il lavoro anche attraverso azioni di tutoraggio e di accompagnamento alla realizzazione di attività imprenditoriali.

La Fondazione
La Fondazione è iscritta:

  • nel Registro Reg Puglia delle Persone Giuridiche al n. 338,
  • nell’ Anagr. Unica delle ONLUS “Assistenza sociale e socio-sanitaria”, al n. 266,
  • nel Reg. Pref. Prov. Lecce Area 1 Ordine e Sicurezza Pubblica al n. 8.
  • nel Reg. degli Enti Tutor dell’Ente Nazionale Microcredito (ENM), iscritta al n. 380.

Fondo di garanzia “Progetto Tobia”
E’ stato istituito con un importo iniziale pari a € 120.000,00 proveniente sia da una mensilità di quasi tutti i sessanta sacerdoti diocesani sia dalle quote raccolte con la giornata a favore del fondo stesso nelle quarantatré parrocchie. Oggi il Fondo è di € 350.000,00 inclusa la somma di € 100.000,00 assegnata dal MEF al termine del 2019.

Una mano tesa verso il territorio e i soggetti più deboli
La Fondazione opera nel territorio del Sud Salento e, in particolare, nel Capo di Leuca ed è impegnata nello sviluppo di una cultura solidale e di un’economia rispettosa della dignità di ogni persona.  Creando una Rete intorno ai soggetti deboli, non bancabili, offre l’opportunità di realizzare il proprio progetto imprenditoriale a quanti mostrano capacità, abilità e impegno.

Più di 120 aziende già avviate
Attraverso il servizio svolto dall’equipe della Fondazione sono nate più di 120 piccole attività imprenditoriali, e sostenute 56 famiglie con il microcredito sociale, utilizzando anche il “Prestito della Speranza” promosso dalla CEI attraverso la Caritas Italiana. Di queste nuove imprese, 20 attività sono state avviate con il Fondo di garanzia – Progetto Tobia – in convenzione con la Banca Popolare Pugliese.

La Fondazione è riconosciuta come Ente Tutor dall’Ente Nazionale Microcredito, per i servizi di sostegno al microcredito ed è promotrice del Microcredito dell’ENM per l’avvio di attività imprenditoriali in collaborazione con la BCC Terra d’Otranto.
La Fondazione è sottoscrittrice, inoltre, di un accordo di collaborazione con UNICREDIT per sostenere l’accesso al credito rivolto a soggetti imprenditoriali che manifestano difficoltà al ricorso agli strumenti di finanziamento tradizionali.

Promotrice di altri soggetti a servizio del territorio
La Fondazione insieme alla Diocesi di Ugento-S. Maria di Leuca ha costituito la Fondazione di Partecipazione “Parco Culturale Ecclesiale De Finibus Terrae” affinché, attraverso la fruibilità dei beni architettonici, la promozione del turismo lento e sostenibile e l’attenzione al Mediterraneo, con una prospettiva di sviluppo anche economico, si possano avviare attività che coinvolgano come protagonisti i giovani, siano essi salentini che immigrati.

La Fondazione è socio fondatore dell’ITS IOTA Sviluppo Puglia primo istituto tecnico superiore in Puglia impegnato nell’ambito turistico e della Cooperativa “ARTIS Puglia” – Società Consortile di Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Comparto Turistico Allargato e per la Valorizzazione dei Territori e delle Produzioni Agro Alimentari ed Artigiane Qualificate della Puglia”.

Collaborazioni
Collabora con l’Ass. Form.Ami, ente di formazione professionale, finalizzata all’inserimento lavorativo dei giovani, è nata nell’ambito del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana. L’associazione, attraverso il Programma Garanzia Giovani, ha coinvolto più di 400 giovani in attività formative, di orientamento e di inserimento lavorativo e con altri programmi ha coinvolto una quarantina di immigrati attraverso “RELAR”,” PERCORSI”, “LIBERI DI PARTIRE, LIBERI DI RESTARE”, “PUOI” e così via; inoltre è un centro di informazione regionale per le iniziative Resto al Sud e Nidi.

La Fondazione aderisce ad EMN (European Microfinance Network) e a Ritmi (Rete Italiana per la Microfinanza) per lo sviluppo nel Mezzogiorno e fa parte del CdA.  Grazie a queste Reti la Fondazione ha avviato un percorso di formazione, con il supporto del programma EASI, per raggiungere il Codice Europeo per i servizi di microfinanza, uno standard europeo certificato.

Supporto alle famiglie e alle persone in difficoltà
La Fondazione è impegnata nel sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà attraverso un “Fondo Famiglia”, cioè la concessione di piccoli prestiti-microcredito sociale, tramite banche convenzionate, in collaborazione con la Caritas Diocesana, tra cui il CooperaDAD.

Inoltre, sono stati avviati percorsi formativi di Educazione Finanziaria per famiglie.

Prevenzione usura
La Fondazione, da gennaio 2020, è ente gestore dei fondi prevenzione usura del MEF (fondi ex art. 15 della legge 108/1996). Tali fondi sono destinati a famiglie e imprese indebitate che rischiano di rivolgersi agli usurai. Inoltre, promuove una cultura della legalità sul territorio.

Impegno contro racket e usura
Nel novembre 2020 la Fondazione ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del PON Legalità per il progetto “Supporto alle Vittime di Rachet e Usura”, che si svilupperà in quattro Regioni del Sud: Puglia, Basilicata, Calabria e Campania.  Destinatari dell’azione di tale progetto sono i piccoli operatori economici o le famiglie residenti e/o domiciliati nel territorio che vivono una condizione di particolare fragilità e vulnerabilità sociale ed economico-finanziaria, in quanto vittime dei reati di usura e di estorsione. La Fondazione, attraverso la sua equipe, erogherà servizi di supporto e accompagnamento alle possibili o già vittime di racket e usura e sostegno economico ai soggetti che abbiano fatto – o che intendano fare – domanda di accesso al Fondo di prevenzione o al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura.